Caro Collega ora tocchiamo due argomenti molto importanti: buste paga e straordinari. Chi deve gestire le buste paga all’interno del tuo Studio Dentistico? E come gestire al meglio gli Straordinari dei tuoi dipendenti?
La gestione delle buste paga
Le buste paga vengono rese disponibili online al diretto interessato che tramite username e password può accedere solo alla sua busta paga.
L’unica figura dello studio che può vedere gli importi di ciascuna busta paga è la nostra back office, alla quale è stato fatto firmare un documento in cui si impegna formalmente a non dichiarare alle colleghe l’importo di ogni busta paga.
Tutte queste accortezze sono giustificate dagli incentivi: ogni busta paga è diversa e bisogna evitare discussioni fra i dipendenti.
Gli straordinari
Buste Paga e Straordinari
Gli straordinari causano non pochi problemi tra dipendente e dipendente e tra dipendente e titolare.
Di certo ti sarà capitato di fare tardi, magari di mezz’ora.
Alla seconda volta che succede, ecco che le dipendenti iniziano a dire:
«Ormai sta diventando una prassi»,
«Eh, ho capito, ma io ho lavorato mezz’ora in più. Voglio lo straordinario» oppure «Voglio recuperare».
L’espressione “Voglio recuperare” causa una moltitudine di problemi.
Cosa vuol dire? Te lo spiego con un simpatico siparietto prima dell’introduzione del protocollo.
“Voglio recuperare”
Assistente 1: «Oggi, giovedì, sono uscita mezz’ora dopo. Voglio recuperare domani e uscire mezz’ora prima venerdì pomeriggio.»
Io: «Ok, va bene, tanto domani è venerdì pomeriggio e non abbiamo grandi problemi.»
Assistente 2, il martedì successivo: «Oggi abbiamo finito mezz’ora dopo, voglio recuperare.»
Io: «Ok, recupera domani pomeriggio.»
Assistente 2: «Eh, no! La mia collega ha recuperato il venerdì pomeriggio, voglio anch’io uscire prima il venerdì, non il mercoledì!» Io: «Non posso, questo venerdì è pieno, mi servi.»
Assistente 2: «Non è giusto!»
Io: «Eh, va bene, dai. Vedrò di organizzarmi per farti recuperare venerdì pomeriggio.»
Assistente 3: «Ho dei recuperi arretrati e vorrei recuperare tutto lunedì mattina.»
Io: «Eh, mi dispiace, ma siamo scoperti senza di te lunedì mattina.»
Assistente 3: «È un’ingiustizia, le mie colleghe fanno quindici minuti di ritardo, ma lei concede loro mezzora di recupero quando vogliono! E a me? L’unica volta che chiedo un favore…»
Non so se ti è chiaro, ma non è più finita! Premesso che ogni ritardo va evitato come la peste e cedere alle pretese dei dipendenti porta a sciagure inenarrabili, i recuperi vanno aboliti!
Sì, hai capito bene, nessun recupero viene concesso. E allora come fare?
• niente compensazioni con recuperi di orario
• tutti gli orari vengono gestiti tramite badge57
• ogni volta che l’orario viene sforato di quindici minuti o più, viene attribuito lo straordinario
In questo modo so quando i dipendenti entrano e quando escono e gli eventuali ritardi vengono definiti in modo estremamente preciso.
Se si superano i quindici minuti, si può considerare straordinario.
Chiaramente lo straordinario va inserito in busta paga.
Non immagini quante seccature ci siamo evitati grazie a un badge e all’eliminazione dei recuperi.
Pagando gli straordinari siete inattaccabili, questo ci motiva anche a limitare al minimo i ritardi, rendendo più efficiente lo studio.
COSA HAI IMPARATO DA QUESTI ARTICOLI
Buste Paga e Straordinari
1. Il mansionario è un documento in cui elencare i compiti del dipendente, ordinati per priorità, e gli obiettivi che ci si aspetta raggiunga con il suo lavoro.
2. Se l’agenda è satura e produttiva e tutti i pazienti pagano, lo studio va alla grande.
3. Il momento della selezione di un nuovo dipendente è uno degli step più critici per la gestione dello studio.
4. Quando al tavolo del colloquio si siede davanti una nuova candidata, vi trovate davanti la possibilità di rivoluzionare positivamente lo studio o di distruggerlo completamente.
5. Cerca solo dipendenti straordinarie o che comunque abbiano tutte le carte in regola per poterlo diventare.
6. Il processo di selezione, per essere gestito in modo professionale, deve articolarsi in quattro step: analisi economica, annuncio, analisi del CV e colloquio.
7. Se lo studio si presenta bene online, il candidato sarà più predisposto ad accettare la tua proposta.
8. Il colloquio è una forma di vendita: chi domanda comanda, chi parla compra.
9. Tutta la fase di colloquio va strutturata in modo tale che il candidato parli.
10. Durante un colloquio cerca di capire sempre cosa ha veramente spinto il candidato a cambiare lavoro.