Incentivi: sì o no?
Gli incentivi servono a qualcosa o buttiamo solo via soldi? Di certo c’è solo che la grandissima maggioranza di noi odontoiatri non li elargisce.
Ti dico però che non sono d’accordo con il pensiero comune.
Come altri formatori, penso invece che possano dare una marcia in più al nostro dipendente.
Ci sono dei requisiti che, a mio parere, sono imprescindibili per poterli attribuire:
• Il dipendente deve essere un elemento valido dello staff: l’incentivo non serve a motivare chi è demotivato.
• La persona in oggetto deve conoscere il valore del denaro: se guadagnare 1200 € al mese o 1.800 € non gli fa alcuna differenza, stai buttando via soldi.
• L’incentivo deve essere ad personam.
• Deve essere legato ad elementi misurabili, come la percentuale di saturazione delle poltrone ogni settimana, per esempio.
• Deve essere privato: i membri dello staff non devono essere a conoscenza dell’entità dell’incentivo dato alla collega.
• Devono essere semplici.
• Devono essere regolarmente inseriti in busta paga. Qui sotto trovi la migliore strategia elaborata fino ad ora per gestire gli incentivi e le figure all’interno dello studio a cui questi sono destinati.
Segretaria front office: incentivi sulla saturazione delle poltrone.
Voglio che i riuniti siano saturi parallelamente per oltre il 95% del tempo ogni settimana. Questo incentivo sprona la nostra segretaria a chiudere tutti i buchi in agenda, anche se è stanca ed è tardi. Potresti pensare: «Ma è il suo lavoro! È ovvio che deve farlo anche se è stanca.» Questo non significa che lo faccia davvero.
In questo caso mi troverei costretto a prendere dei provvedimenti disciplinari, ma non lo faccio perché ci metto molto tempo a selezionare e formare una dipendente straordinaria e non voglio assolutamente perderla.
Voglio che in studio regni un bel clima e che il turnover del personale sia basso. Il turnover di dipendenti, in uno studio dentistico ben gestito, è basso.
Segretaria back office: incentivi sulla redazione di bilanci mensili, precisi e inviati entro la prima settimana del mese.
Il bilancio è qualcosa di molto noioso, ma è fondamentale e deve essere preciso.
Trovo giusto incentivare la dipendente che se ne occupa, perché so in prima persona quanto sia complesso realizzarlo.
Il bilancio del mese appena concluso deve essere inviato all’inizio del mese successivo entro la prima settimana, ma voglio che venga compilato giorno per giorno in modo tale da poter accedere anche ai dati parziali in ogni momento.
ASO dedicata agli ordini di materiale odontoiatrico
A lei richiedo di comprare materiali odontoiatrici di qualità, selezionati da me o da mio padre, ma di sfruttare sconti e promozioni per acquistarli al prezzo più conveniente.
A lei richiedo, inoltre, di analizzare i processi interni allo studio e di proporre modifiche al fine di mantenere invariata la qualità clinica, diminuendo le spese.
A questa ASO è riservato un incentivo sulla somma che risparmiamo grazie a lei mensilmente.
Non sai quanto puoi risparmiare acquistando prodotti di qualità che periodicamente vengono messi in sconto dai più disparati fornitori. Noi riusciamo a risparmiare fino ad un 15% al mese e ti posso assicurare che a fine anno tutto ciò equivale a migliaia e migliaia di euro in più nelle nostre tasche.
Incentivi per tutte le dipendenti
A chiunque chieda ed ottenga una recensione da un paziente, viene dato un incentivo.
Questo sprona tutti a prestare la massima attenzione ad uno dei motori di marketing più potenti che ci siano.
In molti sostengono che gli incentivi siano un disastro proprio perché una volta dati non possono più essere tolti.
Niente di più falso.
Il bello degli incentivi?
• Essendo legati ad un andamento positivo o negativo del lavoro, li puoi modificare e puoi usarli come leva a tuo vantaggio: «Risolvi questo problema che hai causato, oppure sarò costretto a toglierti gli incentivi.»
• Li puoi subordinare ad altre richieste: «Ho bisogno che tu ottenga almeno dieci recensioni al mese dai pazienti, in caso contrario tutti i tuoi incentivi si azzerano.»
Ora capisci che sono un’arma potente? Come avrai notato, non ho scritto le cifre relative ad ogni incentivo: l’ho fatto di proposito, perché sarebbero state troppo elevate per lo studio medio (una struttura che fattura fra i 70.000 e i 100.000 € l’anno a riunito). Quindi il consiglio che ti do è quello di stabilire incentivi bassi, per lo meno all’inizio, per poi alzarli man mano che aumentano fatturato e difficoltà gestionali.
Caro Collega, oggi abbiamo parlato di questo argomento molto importante per la gestione del personale, non perderti i prossimi articoli per continuare a scoprire nuove tecniche per la migliore gestione del personale.
Alla prossima!